La città nelle ultime ore è stata invasa da cartelli come quello riportato in foto circa l’attivazione di un servizio denominato “street control” per il controllo e la sanzione delle soste selvagge.In realtà il servizio non è una novità per la città di Cosenza atteso che già da qualche anno (esattamente dal 2011 come si può vedere nel servizio di youtube https://www.youtube.com/watch?v=FpvNBdw0gNM) alcune vetture della municipale hanno istallate a bordo delle telecamere che riprendono le auto in doppia fila o parcheggiate in aree non idonee.
E allora perché questo gran trambusto? Per un ragionamento molto semplice: per poter continuare ad usare queste apparecchiature, attesi i tanti ricorsi pendenti presso i giudici di pace della città, è necessario “avvisare” preliminarmente la popolazione che si sta utilizzando lo street control per sanzionare senza contestazione immediata l’automobilista indisciplinato.
Quindi nessuna innovazione e nessun maggior controllo. Solo una banale comunicazione affinché i soldi delle multe, così cari all’amministrazione, non si dissolvano nel vuoto dopo un circostanziato ricorso all’autorità giudiziaria.
Del resto, se questa amministrazione avesse voluto davvero combattere indisciplinati e doppie file avrebbe, ad esempio, messo le telecamere nelle zone della movida cosentina, Santa Teresa su tutte, o avrebbe disposto nei pressi degli istituti scolastici un servizio di vigilanza per quanti lasciano le auto in doppia, terza e quarta fila negli orari di entrata/uscita delle scolaresche.
E quindi? Quindi nulla di nuovo sotto il sole. La solita normale (?) amministrazione nel comune di Cosenza.
"Buongiorno Cosenza"

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel lontano 1948, affermava “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità.”.
Ore 14:00 del 14/03/2018 una data importante per la viabilità cittadina, chiamata a rispondere al piano di chiusura di un’arteria fondamentale qual è Viale Parco, ed alla capacità di assorbimento del traffico sulle altre arterie.
Sono diversi giorni che non si parla più della penuria d’acqua in città con buona pace del sindaco e della Sorical, da sempre sul banco degli imputati quando si tira in ballo l’argomento carenza idrica.